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sabato 14 luglio 2018

Ken Sho al Summer Adventure Camp 2018


Alcuni dei nostri non si fermano nemmeno durante l'estate. Eccoli al campo estivo presso l'Adventure Park di Baveno: Ale, Omar, Chicco, Elena (non si vede Paolino, nel gruppo dei più giovani).
Ci siamo ritrovati per il primo dei due incontri che l'animazione delle attività dedica ormai da tre anni al nostro sport. E' stata una giornata calda, soleggiatissima e divertente, e i quasi cento bambini e ragazzi coinvolti sono stati davvero bravi.
Qui vedete una GALLERIA FOTOGRAFICA della giornata, assieme alle altre attività svolte. Si apprezza il divertimento, ma anche qualche gesto atletico niente male!
Ed ora appuntamento a fine luglio per il secondo round.

martedì 10 luglio 2018

Sportivamente dell'8 luglio 2018



https://youtu.be/aA7e7mRSdEM

Non capita spesso che la TV parli del karate; non capita spesso che ne parli la TV locale.
Poco importa che non si tratti della nostra palestra, anzi. Tenersi informati fa bene per avere esempi, stimoli, confronti e stimolare anche una sana rivalità...
Perciò complimenti e buon lavoro anche ai nostri "colleghi".
Noi ci limitiamo al karate "parlato" fino a inizio settembre, ma mi raccomando: restate in forma fino ad allora!

domenica 8 luglio 2018

Jacopo, due volte maggiorenne

Si dice che nelle arti marziali raggiugere la cintura nera equivalga a diventare adulto. Non è un punto di arrivo ma un punto di passaggio verso una nuova fase.
Se è così (e lo è), Jacopo oggi diventa maggiorenne al quadrato, perché nello spazio di pochi giorni ha tagliato il traguardo del primo dan e del diciottesimo compleanno; e non mi ricordo di altri atleti Ken Sho così sincronizzati.
Come sempre, la foto doppia illustra in maniera lampante il cammino percorso in questi anni e la crescita di statura, cintura, barba e capelli... ma soprattutto della persona.


Tantissimi auguri per questa importante ricorrenza, e anche di buone vacanze: finite quelle - comunque ti giri - ci sarà da lavorare! Del resto, il bello sta proprio in questo.
AUGURI JACOPO!!!!!!!

sabato 30 giugno 2018

BUONE VACANZE 2018


L'anno passato abbiamo pubblicato la foto dei grandi, quest'anno ci salutiamo con l'immagine dei "piccoli", ben rappresentati dal gruppetto dei fedelissimi che sono rimasti fino all'ultimo incontro.
Si vede che faceva caldo, eh?
Un grande saluto e un augurio di buone vacanze a chi è rimasto ad allenarsi fino a ieri, e anche a chi - giustamente - le vacanze le ha già incominciate. Per tutti un arrivederci a settembre, con l'inizio delle scuole; come sempre sarete avvisati su queste pagine e via sms per conferma precisa.
La stagione appena terminata è stata impegnativa ma ricca di soddisfazioni come non mai. Incrociando le dita, la prossima sarà ancora meglio!
Ma per ora... relax!

domenica 10 giugno 2018

ORARIO ESTIVO

Da lunedì 11 fino a venerdì 29, come preannunciato, le lezioni proseguiranno nei giorni di lunedì e venerdì (quindi NON il mercoledì) con il seguente orario:
- fino agli 11 anni: dalle 18 alle 19
- dai 12 anni (o da cintura gialla): dalle 19 alle 20
Consiglio comunque di tenere d'occhio il sito, perché una tantum potrebbe esserci variazione di orario, che verrà comunicata per tempo su queste pagine.
Chi è andato in vacanza, beato lui. Per tutti gli altri, noi  siamo qui, fino alla fine di giugno.
Ci vediamo in palestra!

P.S.: a breve, le foto degli esami e altro!

giovedì 7 giugno 2018

domenica 3 giugno 2018

Belle notizie!



Anche quest'anno gli esami sono andati.
E sono andati molto bene!
Bravi i ragazzi dai più piccoli ai più grandicelli, che venerdì hanno festeggiato il passaggio di grado con la consegna di cinture più originale che si sia mai vista.
Bravissimi i nostri otto candidati otto al grado di cintura nera - record per la nostra palestra - tutti quanti  promossi stamattina a Torino - altro record!!! - e con bellissimi voti (e questo non è un record, perché alle belle figure siamo abituati).
Qui i nuovi primi Dan (manca solo Jack) nella foto di rito con il pupazzone, prima della mangiata di festeggiamento.
Questa era solo l'anteprima, ma ovviamente  arriveranno  dettagli e foto di tutti gli esami, e di tutte le feste. Per ora faccio solo i più calorosi COMPLIMENTI a tutti, vedervi crescere come state facendo è davvero una soddisfazione!

mercoledì 16 maggio 2018

Tempo di esami e festeggiamenti



 Abbiamo le date.

LUNEDI' 28 MAGGIO  è l'appuntamento per le prove di passaggio di cintura. Sede e orari sono quelli di lezione. Con l'occasione effettueremo anche il pre-test per le cinture marroni che sosterranno l'esame di primo Dan il 3 giugno a Torino.

 VENERDI' 1 GIUGNO  a partire dalle ore 18 ci ritroviamo ancora (sempre alle scuole elementari) per consegnare le nuove coloratissime cinture e festeggiare tatticamente il finale di stagione con un'aperi-pizza. Per organizzare al meglio la festa troverete in palestra l'elenco delle adesioni (aperte a famiglie e simpatizzanti).

Chi avesse problemi di data (in particolare per l'esame) può segnalarmelo: l'attività proseguirà fino alla fine di giugno, e ci sarà modo di recuperare.

domenica 6 maggio 2018

Gli onori delle cronache

Per i nostri archivi, La Stampa di oggi, domenica 6 maggio:


Non ci sono molte parole, ma c'è l'immagine che ne vale più di mille.

mercoledì 2 maggio 2018

Verbania 2018: i nostri (quasi) agonisti

A proposito della gara di Verbania, ora che le foto sono arrivate, qualche dettaglio in più meritano le nostre cinture marroni e nere tra i 12 e i 14 anni. Questa categoria è l'anticamera dell'agonismo - ovvero quando le gare "per gioco" diventano gare vere. Loro ormai ci sono, e ci sono bene.
In ogni gara, come vedete, cambiano gli  altri ma sul podio i nostri compaiono sempre, anche se su gradini diversi di volta in volta. L'altra bella cosa è li si vede sui podi sia di kata che di kumite, e sono tra i pochissimi che ci riescono. Segno che potranno riuscire bene in entrambi.
Ad esempio, questo è il podio del kata individuale (Omar):


e il kata a squadre (Omar e Alessandro):


Questo è il  podio del Kumite individuale (Alessandro e Samu):


e questo è il podio del Kumite maschile a squadre (Omar, Alessandro e Giacomo). Delle squadre miste abbiamo già detto, e sempre loro ci sono.


Bravissimi dal primo all'ultimo; penso che se l'anno prossimo riusciranno a darci dentro e a cambiare marcia, ci sarà da divertirsi. Una cosa alla volta, però: ora altri impegni ci aspettano e loro sanno quali.

martedì 1 maggio 2018

Verbania 2018, com'è andata

Prima fotocronaca della giornata di domenica, con le immagini che mi sono pervenute finora. Mi scuso se non ci sono tutti, ma questo ho. Se arrivano altre immagini sarò ben felice di inserirle.
Si tratta di riprese sul podio delle premiazioni, su cui i nostri sono saliti praticamente tutti. Quelle che preferisco però sono le immagini "in azione", come ad esempio queste:



Come ben si vede, i nostri atleti sono cattivi e tesissimi prima della competizione, per caricarsi e intimorire gli avversari. Io ho un bello spiegare che queste gare amichevoli sono occasioni per mettersi alla prova, imparare, giocare insieme, divertirsi e passare una bella giornata... ma niente, non la vogliono capire. Vabbè, passiamo oltre.

I nostri cuccioli 6-8 anni - quelli della prima ora - erano come al solito un mezzo esercito, ed è stato un lavorone gestirli e aiutarli ad affrontare le loro prove: il coach titolare era inchiodato sulla sedia da arbitro, e sono stati provvidenziali i genitori e i compagni più grandi.
Tecnicamente parlando (ma ha senso a questa età?) la gara è stata un calderone in cui se ne sono viste "di ogni": c'erano quelli che ci provavano senza avere ben chiaro il da farsi, quelli bravini, quelli bravi, e anche alcuni fenomeni tanto forti da sembrare finti.
Tralasciando l'ultima categoria, i nostri sono distribuiti in tutte le altre, ed è giusto così: non ci penso nemmeno a spingere eccessivamente sulla tecnica o sull'agonismo, bisogna che crescano e sviluppino le loro capacità con i loro tempi.
Quello che dovevano fare oggi, comunque l'hanno fatto benissimo: tutti si sono lanciati nella mischia senza paure e senza patemi, se la sono giocata come ognuno sa fare e si sono divertiti. Sono davvero contento di questo gruppo.
Nelle immagini manca Pietro, ammirato come il più piccolo partecipante alla gara di kata; gli altri sono qui sotto, partendo da Francesco il terribile. Ha guadagnato medaglie e belle figure sia nel kata che nel Kumite, prova che ha vinto. Lo segue da vicino  il nostro altissimo Greg, alla sua sinistra.


Gli altri sono sul terzo gradino della prova a squadre: Mattia "il grinta", Giacomo "l'elegante", Danyil "l'artista", Gioele "l'intellettuale", Greta "la first lady", la più seria e compìta allieva di tutta la scuola Ken Sho. Bravissimi.


I più grandicelli 9-11 anni - quelli della seconda ora - cominciano a mettersi in luce e a costruire il loro karate. Tra le bianche, Francesco (un nome che porta bene) vince la sua seconda gara di kata su due, e Giovanni sta facendo grossi passi avanti, come dimostra il podio per niente regalato:


Tra le gialle, Chicco il veterano è un discorso a sé. Nel kata sale per l'ennesima volta in cima al podio passeggiando (ma confido che prima o poi cominci a sudarsela = a divertirsi di più). Nel Kumite invece ogni gara è un'incognita, ed è lì il bello.


Nelle arancioni cresce bene Leo (detto Leonardo): in squadra di kata con Chicco hanno ceduto il passo solo a due bravissime cinture verdi, e nel Kumite si è battuto bene come al solito, togliendosi lo sfizio di vincere con una cintura marrone... cose che possono capitare, soprattutto a lui.


Giovanni II per ora fa solo Kumite, ma anche se ha iniziato da pochissimo ha davvero l'istinto del combattente: quando sarà un po' più esperto riparleremo di risultati. Per ora ha validamente aiutato i due compagni della squadra maschile a salire sul podio:


Anche la piccola grande Alexandra, qui sotto sul podio delle squadre miste, sta crescendo bene e si impegna sempre con serietà: non resta che continuare così e siamo a posto!


Tra i grandi della terza ora, cominciamo con le ragazze sempre più scapestrate e sempre più brave. Si lamentavano di non trovare abbastanza avversarie, e pian piano la sorte le sta accontentando. Comunque nel kata stanno migliorando continuamente: Arianna è andata a un soffio dalla vittoria, e le compagne subito dietro, ottime prove.


Dove però hanno centrato la gara perfetta è stato nel Kumite, a riprova che in questa specialità può accadere davvero di tutto. Sulla carta erano chiuse da avversarie più esperte, più grandi, più "cattive", e per dirla tutta mi accontentavo che perdessero con onore... invece le hanno eliminate dalla prima all'ultima, giocandosi poi le semifinali e la finale tra loro quattro. Allora ve l'andate proprio a cercare, di rimanere da sole sul podio!
Ecco le bravissime Matilde, Arianna, Ilaria, Eleonora con la tifosa e mascotte Lauretta.
Ultima nota: Matilde è la probabile vincitrice del concorso "La tranvata dell'anno", un mawashi geri (calcio circolare) e un KO da antologia. Unico dettaglio: il calcione non l'ha dato, l'ha subìto, povera Mati! Ma i caschetti esistono per questo, perciò se l'è cavata con uno spavento e poco più. Il filmato della tranvata è già diventato virale, ma non possiamo pubblicarlo qui per la crudezza dei contenuti.


Dei maschi ho poche immagini, spero di rimediare. Giusto il podio delle squadre miste di Kumite, con Jack, Omar, Alessandro e Giacomo (con Matilde e Ilaria).
Diciamo che loro ormai si confrontano con degli agonisti o quasi. A volte vincono, a volte perdono, ma come ho detto sono sempre nel gruppo dei migliori a giocarsi la vittoria finale. E - cosa più importante, secondo me - hanno dei margini di miglioramento enormi, se lavoreranno come si deve: ci conto.
Nel kata Omar sul podio, e Ale uscito per un attimo di fatale distrazione durante una prova ottima, peccato. Nel Kumite niente vittorie individuali, ma scintille a non finire: il loro girone è stato il più ammirato e spettacolare di tutta la manifestazione, anche per merito loro.
Nota a margine anche qui: per Giacomo è stata l'ultima gara in categoria ragazzi e non ha voluto mancare anche se non era al top della forma, bravo!
Come l'ultima gara è stata per Samuele (altro mancante in foto), che ha vinto bene la prova di kata, ma è soccombuto alle fatiche della giornata dopo il Kumite individuale. Lo aspettiamo tra i cadetti dopo l'estate, a batterie cariche.


Altro atleta al cambio di categoria e mancante in foto (mannaggia!) è il prode Gianfranco, che ha fatto un blitz al palazzetto per la gara di kata, tra i cadetti veramente ostica! Anche lui passerà juniores tra breve - magari con un'altra cintura, ma qui mi fermo per scaramanzia.

Del trofeo finale vinto da tutti noi ho già detto. E' stato un onore, soprattutto perché la gara è dedicata al mio maestro, inaugurata da lui e mi ha visto come atleta nelle prime edizioni, se non ricordo male (sono passati secoli, anzi un millennio).
Ma non ho pubblicato la foto del gioiello realizzato dall'orafo e karateka Luciano Cambedda, che ci è stato dato come società più numerosa. Una ciliegina d'oro massiccio su una torta già ottima di suo, e il premio più prezioso della nostra storia. Eccolo:


E dopo quest'abbondanza di immagini, notizie e commenti, dopo aver infilato nell'articolo anche il verbo più difficile della lingua italiana (!), più di così non si può fare, se non chiudere. Ci aggiorniamo per altre foto, filmati (magari!), e soprattutto per il programma del finale di stagione.
A breve.

domenica 29 aprile 2018

Bravi, ragazzi!!!


Si è appena conclusa l'edizione 2018 della Coppa "Città di Verbania", e prima del resoconto, prima delle immagini e dei filmati, prima di ogni altra cosa voglio dire un grosso BRAVI a tutti coloro che hanno partecipato, sui tatami o sugli spalti. Oggi siete stati favolosi.
E' stata una giornata lunga e impegnativa, anche con qualche problema logistico (nostro, non dell'organizzazione) da risolvere; ma siete venuti in tanti e vi siete fatti onore, dal primo all'ultimo - al di là dell'avere vinto o perso.
La conclusione di tutto - per iniziare dalla fine - è che il Ken Sho Stresa ha vinto per la prima volta questo sentito trofeo, grazie a tutti i suoi piazzamenti. Circa 450 iscritti da 38 società di 5 regioni (Canton Ticino compreso), e noi davanti ai ragazzi bergamaschi del Kushinkan Urgnano e all'Anshin Kai Milano, due signore palestre! La foto in alto ritrae gli ultimi nostri irriducibili rimasti nel palazzetto a fine gara, intenti a sollevare la coppa.
Altro bellissimo premio, un gioiello vero e proprio, è stato quello di società con il maggior numero di atleti iscritti; riconoscimento che è stata un super-sorpresa, e di cui vado quasi più fiero, perché premia la cosa più importante per i giovanissimi: la partecipazione.
Ancora complimenti a tutti: siamo una bella realtà e oggi dobbiamo solo essere contenti. Stanchi ma contenti. Da domani mi sbizzarrisco con le cronache e le fotocronache.

giovedì 26 aprile 2018

Coppa Città di Verbania 2018



Il 29 aprile, domenica, torna l'appuntamento con questa classicissima di casa nostra. Grande partecipazione Ken Sho, con 24 ragazzi e ben 12 squadre.
Sarà una giornata intensa ma molto positiva: di seguito alcune informazioni e alcune dritte per una riuscita ottimale.
La sede, quest'anno variata rispetto al solito (attenzione!):

Palazzetto dello Sport dell’Istituto Santa Maria
Via al Collegio 18, Verbania Pallanza

Per chi non è pratico, la palestra - annessa allo storico Istituto ormai in disarmo (purtroppo) - si trova sulla collina della Castagnola, a cui si sale verso destra appena passata la rotonda del Tribunale di Pallanza. Ci troviamo tutti sul luogo di gara alle ore 9 (nove) con karategi e cintura, libretto personale e tutte le protezioni in dotazione. I (pochissimi) bambini/ragazzi che partecipano solo alla gara di Kumite possono arrivare tra le undici e mezzogiorno, se il sonno prevale sullo spirito di squadra. Infatti la gara di kata inizia alle 9,30 e quella di Kumite alle 12,30.
Per il resto, consiglio di sfruttare il fattore campo e arrivare con un certo anticipo per assicurarsi lo spazio in tribuna da destinare al gruppo Ken Sho. La capienza non è certo quella del Palabattisti, e per un ordinato e sereno svolgimento della gara è necessario che sul campo stiano solo e soltanto gli atleti e coloro che li gestiscono. Conto su tutti voi per rendere la prossima domenica una giornata di festa, a chiusura dell'anno "agonistico".
Per ogni informazione, richiesta, necessità, sapete dove trovarmi.
In bocca al lupo a tutti!!!

L'angolo dell'allarmismo




Sono cose che si sentono dire da anni  e che chi opera a vario titolo con bambini e ragazzi percepisce da tempo, ma vengono confermate e circostanziate con aggravanti da QUESTO ARTICOLO

A scuola senza sport: due ragazzi
su tre non sanno fare una capriola

Ecco il dossier sulla forma fisica degli studenti italiani (che peggiora di anno in anno). Sei 15enni su 10 non hanno forza nelle braccia e dimostrano poca resistenza


Va bene che nella vita non si può saper fare tutto, ma qui ne va dei presupposti di una vita sana e di relazione.
Si può fare qualcosa?
Chi è dei nostri e sta leggendo queste righe, bene o male ci ha già messo una pezza; nel senso che i nostri ragazzi almeno una capriola la sanno eseguire, e si cerca di lavorare sulle basi del movimento - senza le quali non è possibile fare nè karate nè qualsiasi altro sport.
Servirebbe di più, ma diventa un discorso più ampio che coinvolge anche le scuole, dal momento che i ragazzi e le famiglie non hanno nè settimane di dieci giorni nè giornate da trentasei ore...

domenica 22 aprile 2018

Montecatini highlights

Molte le abbiamo viste su Facebook, ma è bene che stiano anche nel nostro blog ufficiale, assieme a qualche commento.


Dalla prima foto ci si rende conto delle dimensioni della manifestazione: oltre 1400 iscritti provenienti da 102 società di tutte le regioni d'Italia, nessuna esclusa. Per quanto a carattere promozionale e non agonistico in senso stretto (parliamo di bambini e ragazzi), la concorrenza è senz'altro numerosa, e la gara è stata impegnativa per tutti.


I tifosi Ken Sho sulla curva sud. Manca solo il fotografo Gianni, che da quella distanza non riusciva proprio a fare un selfie.


Qui gli atleti Ken Sho prima della gara, in un intenso scatto da cui traspare tutta la loro feroce determinazione agonistica. E i risultati si sono visti!
Manca Chicco, ma ne facciamo indigestione qui sotto.


Neanche il tempo di iniziare, e Chicco vince la prova di kata per distacco. Col primo kata è ormai quasi perfetto, perciò le prossime volte è ora di passare agli altri.


Il giorno dopo nel Kumite cambiano gli avversari ma non la musica: trova l'avversario più ostico nelle eliminatorie, ma nei turni finali domina senza problemi, e coglie la doppietta che non gli era riuscita lo scorso anno. Servono commenti?


Dove ha temuto di più è stato per questa foto: aveva letteralmente il terrore che il suo maestro lo facesse cascare di sotto!


Elena la guerriera: finalmente ha trovato un po' di avversarie e alla sua prima gara nazionale salta subito sul podio, bravissima!


Ilaria si è fatta onore sia nel kata, che nel Kumite, dove ha macinato incontri su incontri. Due podi di Coppa Italia premiano le sue fatiche. Come sospettavo, le serve solo qualche sganassone per tirar fuori la grinta che custodisce gelosamente nascosta. Mi aspetto grandi cose in futuro, Ila!


Samuele sul podio di kata. Tosto il primo classificato, ma l'argento era vicinissimo. Gradino più, gradino meno, nulla toglie alla sua bravura.


Ed eccolo sul podio Kumite. Qui siamo tra gli agonisti ormai: cinture nere 12-14 anni. E vorrei far notare che è l'unico ad essere presente sui podi di entrambe le specialità, non so se mi sono spiegato...


Il podio del Kumite a squadre. Davvero siamo andati vicinissimi al colpaccio stavolta. Ma una cosa la devo dire.
A questi campionati erano presenti oltre cento scuole da tutta Italia, e la gara a squadre è quella che meglio le rappresenta.
Il livello generale è sempre più alto, e si sono viste fare ai ragazzi cose da rimanere a bocca aperta!
Bene, in tutto questo noi siamo stati nel gruppo dei migliori, senza timori reverenziali o gap nei confronti di nessuno; e ciò per il secondo anno consecutivo.
Visto come ci alleniamo, con quale serenità, con impegno ma senza patemi né pressioni, direi che più di così non si può desiderare, sono veramente contento!
Ciò non toglie che l'anno prossimo proveremo a guadagnare ancora uno o due gradini, eh!


Chiudiamo con la festa assieme agli altri compagni, augurandoci che l'anno prossimo possano far parte della squadra che verrà a Montecatini. O a Rimini, come pare probabile... dove sarà sarà, sarà comunque un successo.