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mercoledì 31 maggio 2017

FdP 2017, foto cercansi

Grazie ai ragazzi più grandi ho qualche immagine della mattinata, ma so che ne sono state scattate a centinaia. Sarebbe bello raccogliere le migliori che immortalano i gesti tecnici dei bimbi, ma anche e soprattutto i momenti informali, anche per formare una smile gallery. Chiedo la collaborazione di chi ha materiale, grazie.
Per ora, l'immagine più spettacolare che ho è questa, che avevo già inserito in piccolo:


Di spalle è il nostro Matteo, l'ultimo arrivato al Ken Sho. Sei anni appena compiuti, cintura bianca, quattro mesi scarsi di palestra (non oso ancora dire di karate), prima gara della sua vita..... e guardate dove mette il piede!
Spettacolo!!!!

Aspetto altri gentili contributi, grazie. :)

martedì 30 maggio 2017

FdP 2017 da record



Che quella del 2017 sia stata una Festa di Primavera da record è pacifico: adesso ve li elenco.

Record di caldo: mai una temperatura tanto rovente all'interno del Palavirgilio di Stresa. Del resto mai la gara era stata organizzata così in là nella stagione: per un pelo non è diventata la Festa d'Estate, ma il calendario federale quest'anno non ci ha lasciato alternative. Bè, considerato che l'anno scorso ce la siamo fatta sotto il diluvio universale, diciamo che abbiamo compensato. Se non altro ci siamo goduti la pausa pranzo nel parco, oltre che il torneo.

Record di partecipanti: mai così tanti in sei edizioni: sessantatré ragazzi sotto i 13 anni e provenienti da tutte le palestre FESIK del VCO. Possiamo ormai definire la nostra garetta come un mini campionato provinciale. Comunque ormai il meccanismo è collaudato, e anche grazie ai tecnici delle società coinvolte, dei giudici di tavolo e dei coach del nostro grande staff Ken Sho, abbiamo gestito tutto con un'efficienza svizzera applicata a un'improvvisazione italiana. Bravi davvero tutti quanti.

Record di buffet: l'affluenza elevata non ha fatto vacillare di un millimetro le eroiche, formidabili volontarie Ken Sho, che hanno soddisfatto tutto il pubblico mangiante. Ormai il tavolo occupa quasi un intero lato della palestra, grazie anche al contributo di alcuni dei nostri ospiti, che ringrazio. Il successo del rinfresco è dimostrato dal fatto che che stavolta non è avanzato praticamente nulla. Peccato, gli altri anni ci mangiavo una settimana, con gli avanzi.

Record di divertimento: in trentacinque anni, mai ho trovato un coinvolgimento tanto spinto dei partecipanti in una gara di karate, arte marziale austera e silenziosa (tranne per i kiai degli atleti). Quando nel pomeriggio si è svolta la prova di lotta, le urla di incitamento dei ragazzi si saranno sentite fino al lungolago: l'idea portata dal nostro Allenatore "Obi" Alessandro ha avuto un successo strepitoso. Ma in generale, tutto quanto il torneo si è svolto tra i sorrisi di tutti: concorrenti, giudici, giurie, pubblico. Ognuno di voi guardi le fotografie che ha scattato e ditemi se non ho ragione.

La cronaca è secondaria, ma potrebbe essere uguale a quella dell'anno passato. Le sei squadre miste, formate per l'occasione tra i ragazzi delle diverse società, si sono sfidate su tre tatami in cinque diverse prove, con meccanismo "all'italiana": cioè nessuno è stato eliminato, e tutti hanno potuto gareggiare per tutta la giornata.
Le prove sono state quanto mai varie: assieme agli ormai classici circuiti di abilità e al combattimento con le palline, abbiamo avuto il "kumipè" (combattimento con i soli piedi), il kumitennis (combattimento separati da un nastro) e la già incensata prova di lotta. E potremmo variarle continuamente per altre cento edizioni: gli esercizi e i giochi attraverso cui insegnare ai ragazzi sono innumerevoli, gli automatismi da gara "standard" diventano inutili, i pronostici sono sempre aperti e la gara diventa quello che deve essere: un episodio lungo un percorso di crescita, divertendosi.

La classifica finale ha visto prevalere di poco la squadra verde, formata per metà dai nostri Matteo, Giacomo junior, Giacomo Senior, Cristian, Chicco e Arianna+Arianna, accompagnati da Emilio, Mirko e Tommaso+Tommaso della Bushido Cannobio. Complimenti e onore delle armi anche a tutti gli altri, però, che si sono contesi il trofeo fino alla fine.

Anche quest'anno è  stato assegnato il coppone "Best in show" a chi ha fatto meglio in tutte le sue prove personali. A riprova di quanto ho detto sopra, se lo sono conteso tre cinture bianche, che hanno dominato i loro abbinamenti, ma si sono ritrovati alla pari come punteggio.
Qui è scattato il diabolico spareggione chiamato "kumitre", combattimento simultaneo a tre, tutti contro tutti! L'ha spuntata anche stavolta l'insaziabile Chicco a spese delle due rivelazioni, il nostro giovanissimo Greg e la matricola Marta, della Sakura Mergozzo.
Non vorrei dire, ma il nostro Best in Show rischia di diventare un riconoscimento prestigiosissimo, e auspicio di luminosa carriera. In tre edizioni da che esiste è stato vinto dal verbanese Christian Boni, oggi uno dei migliori cadetti della Fesik, e dallo stresiano Samuele Falciola, che lo sta tallonando nella categoria ragazzi. Chicco è avvisato...

Facezie a parte, penso che questa nostra garetta sia a suo modo un gioiellino nel panorama del nostro karate locale. L'impegno per organizzarla è stato notevole da parte di tutti, ma il risultato ci ha ripagato con gli interessi. Grazie ancora a tutti voi, insegnanti e genitori, per aver creato questo bel ricordo per i vostri (e in piccola parte "nostri") ragazzi.

giovedì 25 maggio 2017

Pizza di fine anno, avviso definitivo



Come l'anno passato, abbiamo organizzato il nostro ritrovo alla pizzeria Il Vecchio Canneto di Feriolo, posto bellissimo - soprattutto se non piove.
Sempre come l'anno passato, avremo un menù "kids" a 8 euro (pizza+bibita), mentre gli adulti avranno l'imbarazzo della scelta sul menù e conto di conseguenza.
Nota dolente: la data. A seguito di intensa consultazione, speravo di trovare alternative a quella del 7 giugno a causa degli impegni di qualcuno di voi, ma le altresono risultate ancora più problematiche. A malincuore, pur sapendo che in ogni caso non potevate esserci tutti, ho confermato il giorno mercoledì 7 giugno, alle ore 19,45.
Le prossime volte sarà opportuno stilare un calendario degli impegni già  due mesi prima, in modo da bloccare la data migliore a locale non ancora  prenotato da altri.

Il programma della giornata sarà quindi il seguente:
ore 18: alla  palestra della scuola elementare (dove facciamo lezione di solito) ci sarà  la consegna delle cinture e dei diplomi, con precedenza a chi ha poi la festa scolastica;
ore 19,30: chi sarà dei nostri si sposterà quindi alla pizzeria, che si trova esattamente in fondo al lungolago di Feriolo (parcheggio annesso).

Venerdì 26, domenica 28 (giorno della Festa di Primavera alla palestra delle Medie) e lunedì 29 (giorno degli esami di cintura in palestra) sono i giorni a disposizione per segnare la propria partecipazione, indicando numero degli adulti e numero dei ragazzi.

lunedì 22 maggio 2017

Doodle di fine stagione

Come anticipato in palestra, la data del check di fine anno (passaggio cinture) è fissata per il giorno
lunedì 29 maggio
presso le scuole elementari, solita sede. L'orario sarà quello consueto di lezione (17,15 per il primo gruppo, 18,15 per il secondo). Il terzo gruppo farà lezione regolarmente, dalle 19,30 in avanti.

La consegna delle cinture dovrebbe essere fissata per mercoledì 7 giugno alle ore 18, sempre presso le scuole elementari. L'idea è che - a seguire quella sera stessa - ci si ritrovi per la pizzata/cena finale, sperando di scansare le consuete e obbligatorie feste/recite/saggi/concerti di fine anno.
Sapendo comunque che potrebbero esserci impegni alternativi per molti, la data verrà confermata entro fine mese.
A questo proposito chiedo a tutti voi di segnalarmi eventuali impedimenti "di gruppo", dovuti a eventi concomitanti. A brevissimo e contestualmente, ci sarà la conferma del posto dove ci si ritrova.

Memo: ricordo a tutti gli iscritti alla gara sociale nonché Festa di Primavera di confermare la partecipazione o segnalare eventuali rinunce, in modo da preparare i tabelloni e i premi per tempo.
A presto in palestra!



sabato 6 maggio 2017

Tutorial

A grande richiesta inserisco anche sul nostro blog questa esecuzione del kata Empi ("il volo della rondine", in Italiano), fatta dalla giovane Mahiro, dieci anni.



Non male, e pensiamo che lo sapeva già fare a sette anni.
Del resto lei non è una qualunque: è uno dei testimonial delle prossime Olimpiadi di Tokyo, e oltre che nei palazzetti si esibisce anche in televisione, sul web, nelle feste paesane... un lavoraccio, ma su questo non faccio altri commenti.

https://it-it.facebook.com/OlympicChannel/videos/1679494535697641/

lunedì 1 maggio 2017

Vecchi e nuovi appuntamenti dal nuovo sito FESIK Piemonte

Ai naviganti della rete: il sito della Regione Piemonte della FESIK si è da poco rinnovato nella forma e nei contenuti.
Bella novità, è uscito il medagliere degli scorsi regionali, con i nomi dei nostri ragazzi in cima alla lista, così è più facile trovarli.

Una locandina sulla destra della homepage ci avvisa di un importante appuntamento. Domenica 4 giugno a Moncalieri, con il Maestro Sugiyama, avremo la doppia occasione di 1) Allenarci con un maestro giapponese originale autentico, e di 2) Approfondire il Kumite nel regolamento che sarà applicato alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020, le prime con il Karate come protagonista.
L'accoppiata non è da poco: il Giappone ha inventato e insegnato il karate al mondo intero. Il quale mondo ha imparato fin troppo bene, dato che l'iniziale predominio sportivo giapponese è stato ben presto messo in ombra da svariate nazioni emergenti (tra le quali, nel recente passato, anche l'Italia).
Ora però la culla del Karate sta passando alla riscossa, come testimonia una generazione di atleti molto molto competitivi (vedi un esempio a caso, qui sotto). E possiamo scommettere che fra tre anni, con i Giochi in casa, saranno ancora più agguerriti: non si organizza un'Olimpiade per perderla...



E nemmeno noi dobbiamo perdere questo appuntamento. A breve raccoglieremo le iscrizioni.

venerdì 28 aprile 2017

Torna la (Festa di) Primavera

Lo scrivo mentre il clima sta arretrando verso valori invernali, ma la stagione è già velocemente avanzata e corre verso l'estate. Gli appuntamenti sono molti (avremo i test di cintura, la festa finale e la cena/pizzata sociale, per i quali vi darò le date entro il weekend). Ma comincio dal più importante.

Domenica 28 maggio dovrebbe essere la data della nostra tradizionale, clamorosa FESTA DI PRIMAVERA. Siamo in attesa della conferma ufficiale di concessione della palestra delle Scuole Medie, ma è urgente raccogliere le preadesioni entro la prossima settimana. Non vi dico nemmeno che questa festa ce l'abbiamo solo noi, ed è per tutti, dal più piccino al più grande: come concorrente, come coach, come giudice, come staff, ma siamo invitati proprio tutti!

In palestra troverete tutti i dettagli, a partire da oggi, venerdì. Vi aspetto!

martedì 25 aprile 2017

Verbania 2017, parole e numeri


I numeri della sedicesima Coppa Città di Verbania sono come sempre considerevoli: oltre 400 iscritti in rappresentanza di una quarantina di società da svariate regioni d'Italia e dal Canton Ticino, anche se Piemonte e Lombardia hanno fatto la parte del leone. Il record delle iscrizioni dovrebbe essere nostro quasi sicuramente, ma non ho avuto modo di verificarlo. Di sicuro eravamo quelli che facevano più baccano (ma in senso buono).
Come dicevo, la giornata era bellissima, tanto che faceva più freddo nel palazzetto che fuori; ma l'atmosfera si è scaldata in fretta, ed è  diventata bollente all'inizio delle prove di kumite.
Il trofeo finale è meritatamente andato ai padroni di casa della Nenryu, e premia anche l'organizzazione di una manifestazione così imponente. Ma qualche medaglia del mucchietto ce la siamo portata a casa anche noi, che abbiamo onorato la gara come si deve.
Ed ora un saluto a tutti, in ordine di età e cintura.

I piccoli, dei quali purtroppo non abbiamo fotografie, per ora:
Leonardo, esordiente assoluto e in assoluto il più giovane (6 anni): forse era ancora presto per misurarsi con i più grandi e più esperti, ma si vede già che è bravo.
Vlady è alla seconda gara, ma è già andato meglio rispetto alla prima. Quando poi imparerà a concentrarsi, cominceremo a fare sul serio...
Alessio: non gli abbiamo ancora insegnato quasi nulla, ma si muove già come un combattente navigato, ed ha tenuto botta anche con le cinture superiori. Continua, continua così.
Francesco: è il capitano dei piccoli, veloce e agile. Se continua così diventerà senz'altro bravo.

I giovani, tutti alla seconda partecipazione. Complimenti speciali perché dallo scorso anno a questo sono cresciuti tantissimo, e non parlo di età o statura. Promossi tutti a pieni voti.
Peccato solo che non fossero previste le squadre femminili di Kumite. Speriamo che i prossimi anni ci siano, altrimenti toccherà mettere le inserzioni per cercare maschi e formare le squadre miste: ne servono due per ogni femmina, e considerato che le donne sono in leggera maggioranza sul pianeta, non sarà facile trovarli!
Giovanni: sta migliorando, sia nel kata che nel kumite. La concorrenza è dura, ma con calma e gesso si arriva dappertutto.

Federico: anche stavolta Chicco saluta, ringrazia e vince con un bellissimo kata, nella categoria fino agli 11 anni (e di anni ne ha solo nove!). Nel kumite ha vita meno facile, ma lotta sempre come un leoncino. Meglio di così per ora non si può.
Alexandra: la più giovane delle girls è anche la più esplosiva! Chissà che cosa combinerà quando riuscirà ad allenarsi regolarmente...
Elena: la guerriera. Forte e decisa, nel kumite a squadre si è ritrovata davanti nientemeno che una cintura nera. Se sei sopravvissuta a questo puoi fare tutto.
Sara: superconcentrata, entrando sul tatami ha uno sguardo che fa paura. Quando parte, ora, alle parole deve far seguire i fatti, e ce la può fare benissimo.
Maria: dice che le viene meglio il kumite che il kata, ma non è vero. Se lavora nel modo giusto può diventare bravissima in tutti e due.
Eleonora: calma ed eleganza, è la combattente Yin della famiglia, per chi si diletta di filosofia cinese applicata alle arti marziali.
Arianna: grinta ed esuberanza, lei invece è l'elemento Yang. Insieme farebbero il karateka perfetto... comunque possono sempre imparare l'una dall'altra. Bravissime entrambe, in ogni caso.
Matilde: genio e sregolatezza, è stata comunque tra le migliori in tutte le categorie che ha affrontato. Memo: troviamole un paio di occhiali da piscina da indossare nel Kumite, così prenderà meglio la mira per i suoi formidabili calci.
Leonardo: un altro che migliora a vista d'occhio sia in kata che in kumite. Bravo, la strada è ancora lunga ma è quella giusta!


I grandi: qui nelle gare si cominciano a trovare davvero dei clienti difficili. Per giocarsela alla pari servono le famose "quattro C": Coraggio, Convinzione, Costanza, (...omissis...).
Ilaria: per pochi giorni si è ritrovata sola soletta nella categoria di età superiore rispetto alle compagne. Ha vissuto la cosa giusto con un filo impercettibile di apprensione, ma da matricola si è fatta davvero molto onore. Nel Kumite deve migliorare nelle prime due C, ma stiamo in palestra apposta.

Nicolò: a lui è andata ancora peggio. Per pochissimo ha fatto il doppio passaggio, di età e di cintura. Adesso tocca cominciare a fare sul serio, ma il carattere per farlo c'è tutto.
Giacomo: potrebbe fare meglio nella terza C, ma il tempo è sempre poco per fare tutto quello che si vorrebbe... comunque il talento c'è eccome, e soprattutto nel Kumite si è visto.
Alessandro: detto in rima, Ale ha un grosso potenziale. Per la categoria è ancora leggerino, ma ha tempo di irrobustirsi con una buona ginnastica o in alternativa spaccando legna per il prossimo inverno.
Omar: il più grintoso del terzetto di cinture marroni. Ora deve allenarsi con pazienza, anche tecnicamente, per crescere come si deve.

Samuele: la nostra Formula Uno, ha avuto vita (relativamente) facile nel kata, un po' meno nel Kumite. Ma qui il confronto, con più ragazzi possibile, è sempre la ricetta migliore per diventare bravi. Abbiamo imparato come e dove migliorare, si tratta solo di farlo. Serve poi un pizzico della quarta C, ma su quello........


I "vecchi" (si fa per dire, siamo ancora nella categoria cadetti). Da elogiare in blocco per come si allenano e quanto si impegnano. Da spronare vigorosamente verso le gare di Kumite. Forza, che l'anno prossimo siete Juniores!
Jacopo: come il fratellino, si è ritrovato sbalzato dalla categoria principianti a quella esperti. La sfida è difficile, ma con l'allenamento i passi avanti arrivano senz'altro.
Gianfranco: il più navigato della compagnia. Si fa sempre onore, e peccato che a volte trovi poca concorrenza. Di sicuro diventerà sempre più agguerrita, perciò regoliamoci di conseguenza.


Bisogna ringraziare anche Alessandro, che è venuto a gestire i ragazzi nell'unico giorno in cui può riposarsi dalle fatiche di studio e di lavoro. E ovviamente le famiglie, sempre numerose, stoiche e quadrate sugli spalti. E con ciò archiviamo l'ultima gara "regolare" dell'anno scolastico, per puntare a rotta di collo verso il finale di stagione: gli avvisi arriveranno a brevissimo.

domenica 23 aprile 2017

Coppa Verbania 2017 in archivio



Anche l'edizione 2017 di questa bella manifestazione ci ha visto invadere il Palazzetto dello Sport di Verbania con ben 23 ragazzi, per non parlare degli accompagnatori e dei genitori.
E' stata una lunga, massacrante ma bella giornata. La gara - come al solito e come merita - è stata molto partecipata, cosicché tutti i nostri giovani hanno trovato pane per i loro denti. Ad ogni gara, l'asticella si alza sempre più, perché ognuno ce la mette tutta per ben figurare: confrontarsi con chi è più bravo non sempre porta medaglie, ma porta esperienze che valgono oro.
A breve il punto, le immagini e il racconto della giornata. Assieme ai complimenti, che per ora faccio indistintamente a tutta la truppa!

sabato 15 aprile 2017

Foto ricordo



Mercoledì Daniela è tornata a  trovarci. Per la prima volta, da quando è diventata mamma.
Tanta e tale è stata l'emozione nel rivederla... che non l'ho riconosciuta!!
Rimediata la figura barbina con la scusa dell'età che impietosamente avanza, abbiamo festeggiato lei e la sua bellissima bimba tra un allenamento e l'altro. Di questo momento è rimasta l'immagine che vedete, per me una delle più emozionanti dell'intero blog.
C'è dietro quasi tutto: tanti ricordi, passato, presente, futuro, il rinnovarsi della vita e altre cose saggissime su cui meditare... non posso pensare a una immagine migliore per augurare, da parte mia e dei "nostri" ragazzi

B U O N A     P A S Q U A

Ken Sho a Montecatini 2017

Dopo le stringatissime notizie date praticamente in diretta arriva qualche informazione in più, e soprattutto arrivano le immagini. Alcune sono state carpite di fortuna, ma l'importante è che ci siano.

Le fonti ufficiali danno circa 1500 iscritti individuali e oltre 200 squadre tra kata e Kumite (tantissime!), provenienti da quasi 100 società da tutta Italia, isole comprese. Il Palaterme di Montecatini era stracolmo, e vi assicuro che non è piccolo. Utilizzando otto aree di gara in contemporanea, ci sono volute 11 ore il sabato e 9 la domenica per smaltire tutti, una ultramaratona!

Se quanto a cifre il numero è stabilizzato o in crescita leggera, il livello dei ragazzi mi sembra sempre migliore ogni anno. Pur essendo questa una manifestazione di "non agonisti" per definizione (bambini e ragazzi giovani), e a partecipazione libera da ogni preselezione, tutti arrivano alla gara sempre più preparati ed agguerriti; forse troppo agguerriti, in certi casi, ma non è il nostro.

Come sempre, abbiamo tenuto fede al Ken Sho style, ossia a un giusto mix di impegno e di divertimento. E come dimostrano i piazzamenti ottenuti, non siamo venuti solo a fare i turisti, ma ce l'abbiamo messa tutta per fare del nostro meglio. Il che rende queste esperienze dei bei momenti di crescita, sia come sportivi che come persone.

Qualche immagine, ora, in rigoroso disordine cronologico.

1. Ken Sho in viaggio:
 

Autogrill del Turchino...
...e selfie in macchina.

2. Ken Sho in Hotel



Gli atleti a colazione...

...e selfie in sala da pranzo.

3. Ken Sho al Palaterme
 

La squadra schierata e stirata

Il riscaldamento nell'androne

In gara: kata

In gara: kumite

...e selfie sugli spalti.
 
4. Ken Sho al ristorante

(con qualche amico della Nenryu)
...e non vi dico che cosa c'era in quei piatti!!!
I ragazzi all'attacco
 
5. Ken Sho sul podio

 (qui la mano del fotografo ha tremato per la commozione...)

Chicco ancora una volta davanti a tutti nel kata

Omar, primo in Coppa Italia nel kumite (i premiati dal quinto all'ottavo posto assoluto)

Omar, Alessandro e Giacomo terzi nel Kumite a squadre

Samuele terzo nel kata...

...e secondo nel Kumite.
6. Ken Sho sulla ruota panoramica

Indovinate in quale vagoncino siamo e chi è quello che si sbraccia, per farsi riconoscere come al solito.

Per ora è tutto: un saluto dalla squadra...
...e dal mitico Gianni, il nostro instancabile e insostituibile self-made-(camera)man.




domenica 9 aprile 2017

Radiocronaca giorno due

Anche oggi, gara interminabile, quella del Kumite. Il livello dei migliori è veramente alto, in tutte le categorie.
Bravo Chicco, si è battuto bene e ha fatto bella figura. Esordio da 10 e lode per lui.
Tra le cinture marroni (oltre 20 concorrenti nei pesi leggeri, altrettanti nei pesi medi, un record), Jack vince il primo turno ed esce al secondo. Ale esce al terzo, per  un soffio, dopo una bella prova.
Omar arriva quasi in fondo, e termina quinto (che gli vale l'oro in "Coppa Italia"). Direi prove di Kumite pienamente riuscite.
Tra le cinture nere 13/14 - i top - Samuele è sempre nei migliori. Meritava tranquillamente la vittoria, regalata per troppi contatti al caschetto avversario, ma la medaglia d'argento non toglie nulla alla sua bravura: è una testa calda ma è bravo!...

Alle 16,30 termina la nostra giornata e ci rimettiamo in viaggio per Stresa e dintorni. Una notte di sonno per smaltire l'indigestione di karate del weekend, e si torna in palestra: non vedo l'ora.

A breve dettagli e foto!

sabato 8 aprile 2017

Radiocronaca da Montecatini

Radiocronaca perché non mi riesce di caricare immagini da tablet.
Comunque: siamo a Montecatini, palaterme. Centinaia di ragazzi, una confusione indescrivibile.
Carburazione lenta, ma ora la gara procede su otto tatami.

Ore 11,00: entra in gara il primo dei nostri, Federico (Chicco). Concorrenza non numerosissima (una quindicina di concorrenti, cinture bianche 9/10 anni) ma molto molto agguerrita.
Ore 11,30: gara finita. Nonostante una piccola esitazione, il suo bel kata di finale lo fa balzare in testa di un soffio: primo classificato!!
Bravo Chicco!

Ore 16,45. Dopo 8 ore d'attesa si conclude la gara di kata.
Omar Ale e Jack fanno quello che possono, bene.
Samuele si batte da leone nella categoria più difficile (cinture nere 13/14) e dopo un testa a testa tiratissimo per il primo posto arriva sul podio al terzo gradino. Grandissimo!

Attendiamo la gara di kumite a squadre, speriamo di tornare in albergo prima che ci chiudano fuori...

Aggiornamento delle 19,30. Anche la gara di kumite è interminabile: ben 23 squadre. I nostri vincono tre incontri uno dopo l'altro. Cedono solo in semifinale in un match difeso con le unghie e con i denti. Per cui finiscono stanchi e pesti, ma terzi! Bel risultato e bella gara. Bravi!

Abbiamo anche fatto in tempo per la cena e per il tradizionale dopocena in centro. Domani ultimo sprint, il kumite individuale..

mercoledì 5 aprile 2017

Grande Luca!

Dopo avere raggiunto la "maggiore età" nel karate con la cintura nera, Luca ci è arrivato a tutti gli effetti con il suo diciottesimo compleanno.
Luca è il più giovane dei vecchi del Ken Sho, quelli della fase "pre-Stresa". Iniziò infatti nella palestra dello Sporting Lesa a febbraio 2006, e alla tenera età di sette anni non ancora compiuti.
L'irrinunciabile foto doppia lo ritrae ai campionati nazionali di Parma 2008 e agli ultimi regionali di Torino, con il doppio degli anni e dei centimetri. Cambiata anche la cintura, la pettinatura, lo stemma, ma l'aplomb è rimasto lo stesso!


Auguri Luca: per i 18 e per i prossimi traguardi, che raggiungerai zitto zitto ma inarrestabile come hai fatto  finora.