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domenica 16 dicembre 2018

Non ci si può distrarre un attimo...

...e ti ritrovi che il tempo vola!!!
Solo trent'anni fa, il "nostro" Sergio compiva esattamente trent'anni; ora, trent'anni dopo, compie di nuovo trent'anni ma due volte in un colpo solo. Stranezze della matematica!
Al poliedrico, infaticabile, immarcescibile Sergio, a nome mio e del Ken Sho tutto:

A
 
   U
   
      G
      
         U
          
            R
             
                I
                
                    !
      
                        !
    
                             !

domenica 9 dicembre 2018

Ken Sho Christmas MiniCup 2018


Siamo in dirittura d'arrivo per la festa di dicembre, con il nostro insostituibile staff genitori lanciatissimo nell'organizzazione. Il programma è il seguente:

LUNEDÌ 17 DICEMBRE in palestra, a partire dalle ore 18

Nel dettaglio, ci si ritrova alle 17,30 con lo staff (ovviamente solo con chi ce la fa senza problemi per quell'ora); alle 17,45 con tutti gli altri.
Alle 18 inizierà la minigara a squadre, rivolta a tutti gli iscritti da cintura bianca in su, tra i 5 e gli 11 anni.

La gara sarà un'occasione per avvicinare i più piccoli alle competizioni sportive, ma con i giusti modi, promuovendo la serenità e il piacere di competere.
Le quattro squadre miste si affronteranno in un girone all'italiana nel corso di tre prove disputate su due tatami:
- prova generale di agilità in percorso a tempo;
- prova tecnica (e kata, per chi lo conosce);
- gran combattimento finale (si fa per dire: prova di lotta, o combattimento con i fazzoletti, o altra prova "a sorpresa").

Tra le 19,30 e le 20 fine gara e piccolo grande rinfresco augural-natalizio.
I ragazzi più grandi (in tuta sociale, per chi ce l'ha) ci saranno di grande aiuto per dirigere e accompagnare i compagni più piccoli, mentre i master sono i benvenuti ai tavoli segnapunti. Al buffet ci sarà la consueta task-force dei nostri volontari.
In settimana mettiamo a punto gli ultimi dettagli. A presto!

mercoledì 5 dicembre 2018

Christmas fotocommento parte 2

Mi è arrivata ancora qualche immagine di domenica; se ne arriveranno ancora le aggiungerò volentieri.
Una bella istantanea della fase di riscaldamento con berretti natalizi. Fosse stato per me, li avrei anche fatti gareggiare col cappello, ma con gli attuali regolamenti non è previsto, pazienza.


Due immagini ancora più belle con le nostre ragazze / i nostri ragazzi bardate/i da kumite. Queste le seleziono direttamente per il prossimo calendario Ken Sho, quando lo faremo.


E parliamo del torneo di combattimento (kumite), dove come al solito non sono mancate le soddisfazioni. Qui sotto abbiamo il sorriso di Arianna sul podio; su cui sono saliti anche Alessio (terzo) tra le cinture bianche, e la squadra formata da Chicco, Francesco, Giovanni e ancora Giovanni (sempre terzi). Il piccolo Pietro, Maria e Omar non ce l'hanno fatta, ma si sono comportati benissimo; si sa che la gara a eliminazione diretta non lascia scampo se si trova subito l'avversario forte, o se non si riesce a "entrare in partita" immediatamente. Fa parte del gioco, ed è assolutamente normale che a volte si vinca, a volte si perda.

Ci sono altre cose che invece non dovrebbero far parte del gioco, e a questo proposito voglio essere il più chiaro possibile, se ci riesco.
I nostri ragazzi partecipano alle gare impegnandosi al loro massimo ma sempre con animo sereno come si vede dalle foto; e dev'essere sempre così: tensioni e delusioni ci stanno ma si devono smaltire in breve tempo. Altrimenti il mio consiglio è quello di non gareggiare.
Abituati così, tutti voi siete scesi a Casale per partecipare a una bella festa sportiva e natalizia, ma in molti avete avuto l'impressione di essere finiti nella fossa dei leoni, tanta era la carica agonistica e l'aggressività riversata nei combattimenti, anche da ragazzini ancora giovanissimi.
Sono perfettamente d'accordo, è stata la stessa sensazione mia.

A essere onesti, bisogna comunque dire che non si sono mai visti comportamenti antisportivi o contestazioni con modi scorretti: anzi, è stato bello vedere che al termine delle ostilità i contendenti si abbracciavano al centro del quadrato.
E nemmeno ci sono stati incidenti di rilievo: qualche contatto e qualche spavento senza conseguenze, a cui bisogna abituarsi come in tutti gli sport. Nel nostro, i regolamenti e le protezioni tutelano molto e soprattutto i più piccoli.
Infine, è assolutamente normale e fisiologico che i bambini mettano esuberanza e agonismo quando competono: lo fanno anche quando lottano o si rubano la palla in palestra da noi, prima della lezione.

Quello che non andava era altro: cioè, nella foga e nell'agonismo qui secondo me si perdeva la serenità e la gioia di confrontarsi, ma emergevano solo stress e agitazione.
Secondo me non era colpa dei piccoli: avete notato che l'atteggiamento era più o meno esasperato a seconda della scuola di appartenenza?
Allora mi è venuta in mente la bellissima citazione di uno stimato allenatore di nuoto, ma che vale per ogni sport. Bisogna leggerla con calma, ma se si supera l'ostacolo della lingua (quella italiana, a cui siamo sempre meno abituati) ci dice molte verità, e descrive benissimo quello che abbiamo visto:

Molte poche volte, da parte del tecnico, ma anche della famiglia, si vive empaticamente la realtà interna del giovane atleta, domandandosi:
a lui cosa farebbe piacere?; questo è realmente per il suo bene?
Una sindrome ricorrente del tecnico (del tutto simile al genitore che recita:
“non importa che diventi un campione, basta che sia contento e che faccia un’attività sana”)
è quella più pericolosa, per cui 
dopo recite comiziali sull’assoluta serenità che deve accompagnare i risultati di percorso (peraltro inconsistenti a livello assoluto),
dopo dichiarazioni di saggezza e stile comportamentale,
lo si vede proteso oltre la transenna, con le vene ingrossate, che incita l’atleta urlando,
dimostrando tripudio in caso di “buon” risultato e rabbia in caso contrario.
Abbiamo assistito a casi in cui proprio personaggi che pontificavano sull’equilibrio, sul controllo e sull’esempio nella formazione giovanile,
assumevano posture e atteggiamenti inspiegabili e dissonanti con la dottrina professata.

Roberto Del Bianco

Non vorrei mai diventare un maestro di questo tipo, e non vorrei scambiare un quintale di medaglie con un solo sorriso dei ragazzi.
Questa "sindrome da risultato precoce" non è solo scorretta dal punto di vista educativo, ma è proprio dannosa dal punto di vista tecnico.
I bambini hanno un solo compito/obiettivo: CRESCERE. Per imparare bene le cose ci vuole calma e serenità.
Metterli sotto pressione prima che abbiano imparato bene ciò che devono fare, è come buttarli giù per la pista nera prima che abbiano imparato a stare sugli sci: anche se per pura fortuna non si faranno male, quasi certamente non arriveranno in fondo.

Perciò non importa se con i bambini vinciamo molto o vinciamo poco; non importa se siamo pochi o se siamo tanti.
Importa offrire a ogni bambino un'esperienza che "gli faccia piacere e che sia per il suo bene".
Importa presentarsi tra di noi e davanti agli altri con l'atteggiamento giusto, vincere la gara anche e soprattutto negli spogliatoi e sugli spalti.
Finora ci siamo sempre riusciti (con qualche piccola eccezione, ma i passi falsi vanno accettati e superati anche in questi casi). Spero di continuare così e anzi di migliorare ancora.

So che non è facile, in parte per come sono organizzate le gare stesse. Parlando sinceramente ma sottovoce, se le competizioni dei bambini sono fatte a fotocopia di quelle degli adulti, il risultato è quello che abbiamo visto; ci vieni trascinato proprio.
Questo però è un discorso più grande e per ora - ahimé - si può fare poco. Possiamo lavorare però nel nostro piccolo. A cominciare dalla nostra gara sociale natalizia, di cui avrete prestissimo tutte le informazioni.

A presto, e grazie per la pazienza se siete arrivati a leggere fino qui!

martedì 4 dicembre 2018

Christmas fotocronaca parte 1

Vado con il racconto illustrato della manifestazione di domenica.
Si sono presentati ben 560 iscritti da 35 società di 3 regioni (Piemonte, Liguria, Lombardia), numeri davvero notevoli. Questo ha fatto sì che i tempi siano stati più lunghi di quanto si pensava, e devo lodare la pazienza dei nostri - anche se la stanchezza verso la fine della giornata è affiorata.
Il tasso tecnico e soprattutto agonistico della gara è stato alto in proporzione, ma di questo parlo poi.

Ecco ora le immagini della mattinata, partendo dalla squadra schierata. Da sinistra a destra: Alessio, Giovanni & Giovanni, Cristian, Pietro, Francesco, l'albero di Natale, Omar, Federico, Maria, Arianna; svetta dietro di loro Gianfranco, il coach ufficiale di oggi in sostituzione del sottoscritto (che dovendo arbitrare non ha nemmeno fatto in tempo a entrare nella foto).

Il saluto e la folla oceanica degli iscritti. Categorie così numerose ne ho viste ben poche volte: molte di loro passavano i trenta concorrenti, e chi è arrivato in fondo merita tantissimi complimenti, di qualunque palestra sia.

Qui vediamo i nostri atleti in fase di riscaldamento, concentrazione e training autogeno, come solo loro sanno fare. Stanno per partire le danze... 

Pietro è come sempre un concentrato di determinazione, lo è stato nel kata e ancor più nel kumite. Ora deve "mettersi in quadro" dal punto di vista tecnico e della postura, e diventerà davvero bravo.

Giovanni, il primo dei due, è alla sua prima prova nel kata ed è ancora un po' acerbo, ma ha concluso bene la usa prova senza emozionarsi. Per ora va benissimo così.

Francesco mi è piaciuto, lo trovo parecchio migliorato e si vede che ci tiene; anzi si sente - considerato quanto parla! Ma va benissimo, e in futuro andrà ancora meglio.

Alessio ha fatto il colpaccio tra le cinture bianche riuscendo a salire sul podio. Lo vediamo sulla destra, forse intimorito dalla mascotte. Senz'altro è portato per le gare, deve imparare a concentrarsi anche in allenamento e il gioco è fatto: bravo!

Giovanni senior (come cintura) forse qui era leggermente contratto, ma c'è da dire che era in un girone di ferro, e solo per qualificarsi bisognava già essere molto forti. Lui ha la calma e la testa per diventarlo.

Chicco - il karateka col ciuffo - forte lo è già ora, e lo ha dimostrato vincendo la sua ennesima gara su trenta e passa avversari. Oggi ha dovuto sudarsela di più, perché i clienti difficili aumentano man mano che si va avanti: sono molto contento di questo, perché sarà uno stimolo a migliorare e crescere ancora.

Cristian ha fatto la sua parte senza nulla sbagliare, ma è incappato in un'altra categoria interminabile, per di più con un livello che comincia a fare paura - e siamo solo tra le cinture verdi-blu di 10-11 anni... Ma con l'impegno che ha dimostrato finora, crescerà anche lui, e al momento giusto verrà fuori.

Tra le più grandi, Arianna si è scatenata salendo sul secondo gradino del podio sia nel kata che nel kumite, e oggi non era facile come gli anni passati. La ragazza non avrà il tempo, ma almeno ha i numeri!

Maria ha iniziato l'anno alla grande: sta crescendo parecchio, e non solo in altezza. In soli due mesi di presenza costante in palestra e impegno continuo, è migliorata di molto anche lei. Oggi è mancata la qualificazione, ma non la bella prova, per cui più che complimenti non le posso fare: ho molta fiducia nelle sue possibilità, forse più di quanto ne abbia lei stessa (ma essendo il maestro, ci vedo più lungo!).

Omar - quest'anno cintura nera, quasi cadetto, insomma ormai un karateka e un atleta vero e proprio - è l'agonismo fatto persona. Solo che l'agonismo bisogna saperlo gestire, altrimenti fa brutti scherzi. Oggi nel kata glie ne ha fatti, compromettendo una prova che per il resto è stata notevole.
Il primo precetto del Bushido - la Via del Guerriero giapponese, che ha ispirato la filosofia del Karate - diceva che il samurai deve andare in battaglia totalmente incurante degli avversari e della morte; altrimenti è destinato senz'altro a soccombere.
Allo stesso modo, il karateka deve entrare in gara senza preoccuparsi del risultato, degli arbitri e di qualsiasi altra cosa che non sia la sua prestazione. Solo così può crescere e tirare fuori il meglio. Da tenere a mente per la prossima tappa del cammino, che sarà senz'altro lungo e positivo.

Visto che oggi ho pontificato fin troppo, chiudo con le belle immagini della dimostrazione di kata a squadre applicato, fatta dagli atleti nazionali Fesik, quelli veri. Esibizione spettacolare, che come vedete ha calamitato l'attenzione e l'ammirazione di tutto il palazzetto. Il video, ci voleva. Oppure, la prossima volta venite tutti, così la vedrete dal vivo!


Al prossimo giro, qualche immagine del kumite!

lunedì 3 dicembre 2018

Christmas Cup a caldo


Non tutte le gare sono uguali. La Christmas Cup di quest'anno è stata più impegnativa del previsto: per la sua durata, per il numero di concorrenti, per il livello, per la sua carica agonistica; tutto da record, per quel che mi ricordo.
Però il nostro gruppo non si è smentito nemmeno questa volta.
Anche se ridotti di numero; anche se quasi tutti hanno esordito in categorie superiori, dove hanno trovato avversari molto bravi - e in qualche caso anche molto cattivi! - i nostri si sono comportati davvero bene.
Preferisco aspettare le immagini per parlare dei singoli risultati; ma come al solito anticipo i complimenti ai ragazzi. Qualcuno è stato una bella sorpresa; qualcun altro forse si aspettava di più dalla sua gara; qualcun altro ancora è rimasto spiazzato dal clima a volte troppo infuocato, diverso da quello che ci si aspetterebbe in un torneo natalizio.
Capita anche questo, ma l'importante è non farsene condizionare. E ricordarsi che la differenza tra chi ce la fa e tutti gli altri sta nel come si sanno superare i momenti di difficoltà.
Ad esempio: qui a sinistra, nella sola foto che ho al momento, vediamo i nostri miniatleti 9-11 anni sul podio del kumite a squadre, dopo dieci ore nel palazzetto, una maratona! Sono sul terzo gradino del podio, hanno disputato un solo incontro e lo hanno perso. Però erano contentissimi, perché erano alla loro prima prova di questo tipo, si sono trovati in una categoria che combatteva letteralmente con il coltello tra i denti, hanno buttato in campo tutto quello che sapevano fare, si sono difesi con onore, hanno fatto bella figura, hanno testato le proprie abilità, hanno vinto il timore di perdere e/o di farsi male, hanno fatto un'esperienza che li farà crescere, e sono usciti con la voglia di riprovarci.
Questo era esattamente ciò che dovevano fare, e ciò che potevano vincere da questa gara. Il resto conta veramente poco...
Parlando appunto del resto, voglio comunque precisare che i gradini del podio li abbiamo occupati tutti, e con quasi tutti i ragazzi; ma ne parliamo domani.
Un grande BRAVO a Pietro, Alessio, Francesco, Giovanni & Giovanni, Cristian, Chicco, Omar, Arianna e Maria.
Buonanotte!

domenica 25 novembre 2018

Christmas Cup 2018

Quest'anno la classica natalizia è più vicina del solito, trasferta abbordabile.
Le iscrizioni sono possibili ancora lunedì, per gli ultimi indecisi. In palestra troverete il foglio di adesione, vi aspetto.



giovedì 1 novembre 2018

Immagini dal Memorial

Alcune delle immagini di domenica scorsa, grazie ai nostri bravissimi fotografi. Il set completo è disponibile a richiesta, contattate direttamente loro.
Da questi pochi e selezionati scatti si vedono l'impegno e la bravura dei nostri ragazzi, ma anche la bella atmosfera che regnava sul campo di gara e sugli spalti. Voglio subito dire che la gara è stata organizzata benissimo. I partecipanti avevano una sala prove tutta per loro, sui tatami di gara salivano solo le categorie chiamate, famiglie e tifosi stavano comodamente e ordinatamente seduti sugli spalti a godersi lo spettacolo; e questo ha giovato al clima del torneo, che era animato ma sereno, così come dovrebbe sempre essere. Merito degli organizzatori in tutto e per tutto.

E ora spazio alla fotocronaca (cliccare sulle immagini per ingrandirle):

Colpo d'occhio sul palazzetto: festa dello sport e dei ragazzi.


Grande successo di pubblico per Pietro, spettacolo in miniatura.

La grinta di Francesco

La compostezza di Giovanni

La calma risoluta di Cristian

La concentrazione di Chicco, tutti gli occhi su di lui.

La tecnica di Leo.

La squadra Ken Sho al via

La squadra Ken Sho in azione

La squadra Ken Sho al timeout tecnico

Francesco (bianco) difende con precisione e ottimi riflessi sull'attacco di pugno.

Giovanni (bianco) pronto a balzare sulla preda. Bella scelta di tempo e del bersaglio, e ottima gara.

Cristian, botte da orbi. Ovvero: qualche contatto a volte scappa, ma le protezioni servono proprio per questa eventualità.

Preso in pieno! Chicco (bianco) stoppa il suo avversario con un bellissimo gyaku tsuki.


Preso in pieno! E due. Affondo perfetto appena l'avversario alza la gamba e guantino stampato sul corpetto.

Leo all'attacco. Grandi e forti che fossero, oggi i nostri non hanno avuto timore di nessuno, bravi!

E chiudiamo con i titoli di coda, ovvero la carrellata delle premiazioni. Tre primi posti e quattro terzi su sei partecipanti mi sembra più che dignitoso come test(!) Il risultato in questi casi ha valore molto relativo, ma le belle prove disputate sono un segnale che la base c'è. La crescita ci sarà inevitabilmente, quindi non resta che allenarsi, divertirsi e aspettare...

 
 

martedì 30 ottobre 2018

Auguri speciali...

...a Gianfranco, che come si intuisce dalla classica foto doppia scattata a distanza di oltre sei anni, compie oggi i suoi 18 anni, di cui un buon terzo condivisi in palestra.


In realtà con il karate aveva iniziato un anno prima, quando alle scuole di Baveno intrattenevamo gli allievi delle elementari. Da allora ha cambiato sei-sette cinture e altrettante pettinature... ma la più importante (delle cinture, intendo) l'ha avuta in questo fatidico 2018, assieme alla maggiore età.
Auguri e complimenti, perché l'età arriva da sola, ma la maturità si costruisce un pezzo alla volta!

domenica 28 ottobre 2018

Memorial Cantello a cose fatte

La stagione delle gare quest'anno è iniziata presto, ma c'era il motivo.
Abbiamo voluto onorare la memoria di un ottimo e appassionatissimo maestro, e il lavoro degli amici che hanno voluto ricordarlo. Con ciò abbiamo colto l'occasione per effettuare un rapido test d'ingresso, come si dice a scuola.
Nel senso che non ci siamo "preparati-per" la gara, ma ci siamo andati così come ci trovavamo, usandola per vedere a che punto siamo, cosa e come migliorare, e che lavoro fare per arrivarci.
Risultato: c'è tanto da fare, ma partiamo da una situazione niente affatto male!
I pochi-ma-buoni giovanissimi che hanno partecipato hanno fatto una gran bella figura, anche considerando che quasi tutti esordivano in una categoria superiore, per età o per cintura.
Eccoli qua, i nostri valorosi:


Manca solo Gianfranco, validissimo coach, ma lo vedremo più avanti assieme alle immagini della giornata.
Nel frattempo faccio i complimenti di rito:
- al solito Chicco, che  ha stravinto nel Kata e rivinto nel Kumite, nelle due categorie più affollate della giornata, una faticaccia ma anche una bella soddisfazione,
- a Giovanni che ha vinto a sorpresa ma con grande merito la sua prima gara di Kumite,  e al fratellino Francesco che si è difeso con onore pur essendo il più piccolo della categoria,
- a Cristian, che pur avendo incassato botte da orbi (niente di che, ma cose che capitano) ha combattuto per tutto l'incontro, con coraggio e determinazione
- a Leonardo, doppio piazzamento - da matricola - sia in Kata che in Kumite,
- a Pietro, il più piccolo del gruppo, che migliora a grandi passi.
A breve le immagini con le gesta di tutti quanti e con la grande, sportivissima partecipazione: bella giornata, anche se diluviava!

mercoledì 24 ottobre 2018

ORARIO DEFINITIVO

Come avevo preannunciato, gli orari della palestra subiscono qualche variazione, perché da questa settimana nella giornata di giovedì prende il via il corso di ginnastica per la terza età, che utilizza l'ora dalle 16,30 alle 17,30.
Per questo motivo, come male minore mi vedo costretto a trasferire la lezione dei piccoli del primo gruppo dal giovedì al mercoledì mantenendo lo stesso orario. In questo modo tutti gli altri gruppi del lunedì e del giovedì restano a orario invariato.
Ne consegue che il mercoledì, la prima ora è riservata ai più piccoli, e la lezione "tecnica" delle cinture colorate slitta dalle 17,15 alle 18,15. L'allenamento tecnico delle cinture superiori verrà svolto il lunedì e il giovedì all'ultima ora, visti i numeri.

Ricapitolo quindi l'orario valido per il resto dell'anno:

PRIMO GRUPPO, "Tigrotti": dai 5 ai 7 anni lunedì e mercoledì fino alle ore 18,00

SECONDO GRUPPO, "Miniatleti": dagli 8 agli 11 anni lunedì e giovedì a partire dalle ore 18,00 e fino alle 19,00

TERZO GRUPPO, "Promesse": dai 12 ai 14 anni lunedì e giovedì a partire dalle ore 19,00 e fino alle 20,00

QUARTO GRUPPO, "Atleti": dai 15 fino ai 35 a partire dalle ore 19,00 e fino alle 21,00

QUINTO GRUPPO, "Master": dai 35 anni in su a partire dalle ore 20,00 e fino alle 21,00

Il mercoledì (lezione tecnica, programmi d'esame per cintura) sarà riservato alle fasce d'età dagli otto anni in su, e fino al grado di cintura verde, con orario: 18,15 - 19,15.

Purtroppo il cambiamento mi è stato comunicato in tempi molto ristretti, e per domani giovedì 25 ottobre, ho dovuto trovare una soluzione-tampone, come avete letto sul vostro telefono.
Spero che la cosa non crei problemi irrisolvibili, ma resto a disposizione per quelli risolvibili.
A domani! (se qualcuno sbaglia l'ora sarà ampiamente giustificato...)

giovedì 18 ottobre 2018

Memorial Cantello

Quest'anno le gare iniziano presto, anche se questa è una amichevole da affrontare in relax, giusto per togliere la ruggine e riprendere confidenza con il campo di gioco.
Oggi, giovedì 18 ottobre, è l'ultimo giorno utile per iscriversi al torneo. Riepilogo brevemente le informazioni:
La gara si terrà domenica 28 ottobre, a Ciriè, palestra d'Oria, via Torino.
Ritrovo alle ore 8,30 e inizio gara alle 9.
Kata e Kumite individuali (non sono previste le categorie a squadre per questa volta).
Ricordo a tutti di munirsi di libretto, karategi e protezioni personali, più tuta sociale per chi ce l'ha. Il certificato medico lo do per scontato...
Ultimi dettagli, piano d'azione e programma di viaggio da definire inter nos in palestra.

martedì 18 settembre 2018

Attenti al mercoledì!

Una comunicazione di servizio urgente, soprattutto per chi non c'era lunedì e non è rimasto aggiornato:
Le lezioni del mercoledì inizieranno il 3 OTTOBRE
come tutti gli anni, si inizia il primo mercoledì di ottobre. Quindi non domani, né mercoledì prossimo.
Per le lezioni "standard" (lunedì e giovedì) niente da aggiungere.
A giovedì!

domenica 16 settembre 2018

Ken Sho 2018 - 2019

Dopo il preavviso a domicilio inviato via sms, confermo a tutti che le nostre attività riprendono domani, LUNEDI' 17 SETTEMBRE alla palestra delle scuole elementari, a Stresa. Si inizia con gli stessi orari dell'anno passato, e con il primo gruppo ci troviamo presso la scuola dalle ore 17,10.
Alcune cose resteranno invariate, altre cambieranno, ma non voglio togliervi il gusto di scoprirle in palestra.
Una novità la devo anticipare, però, visto che è arrivata la conferma dal Comune di Stresa: cambiano i giorni di allenamento, poiché quello del venerdì viene anticipato al giovedì.
Quest'anno i giorni saranno quindi lunedì, mercoledì, giovedì ...almeno per quel che riguarda la frequenza-base. Spero comunque che ognuno riesca ad adattarsi senza particolari disagi a questa variazione (che ha qualche contro ma anche molti pro).

Nel dettaglio, nel mese di settembre i gruppi saranno divisi come segue (salvo motivate eccezioni).
Il lunedì e giovedì (lezioni base e agonistiche) la divisione sarà per età:

PRIMO GRUPPO, "Tigrotti": dai 5 ai 7 anni fino alle ore 18,00

SECONDO GRUPPO, "Miniatleti": dagli 8 agli 11 anni a partire dalle ore 18,00 e fino alle 19,00

TERZO GRUPPO, "Promesse": dai 12 ai 14 anni a partire dalle ore 19,00 e fino alle 20,00

QUARTO GRUPPO, "Atleti": dai 15 fino ai 35 a partire dalle ore 19,00 e fino alle 21,00

QUINTO GRUPPO, "Master": dai 35 anni in su a partire dalle ore 20,00 e fino alle 21,00

Il mercoledì (lezione tecnica) sarà riservato alle fasce d'età dagli otto anni in su, e sarà divisa in due gruppi, per livello:

PRIMO GRUPPO, DA CINTURA BIANCA IN SU: 17,15 - 18,15
SECONDO GRUPPO, DA CINTURA BLU IN SU: 18,15 - 19,15
Leggete con attenzione come ho suddiviso i gruppi, perché ha il suo motivo...

L'orario definitivo (che penso e spero non si discosterà molto da questo) verrà comunicato dopo la riunione ufficiale tra Comune e società sportive, di cui stiamo aspettando la convocazione.

CI VEDIAMO IN PALESTRA!!